PARTE GENERALE

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo fondamenti e procedura

 1) Introduzione al sistema CEDU

La Corte Europea dei Diritti Umani, composizione e competenze. La procedura: il cammino di un ricorso individuale. Il contenzioso dinanzi alla Corte; la presentazione delle osservazioni in contraddittorio con il Governo. Legittimazione attiva e qualità di vittima. Ricevibilità dei ricorsi individuali: aspetti generali e procedurali.

2) Il metodo di giudizio della Corte

L’applicabilità della Convenzione e la competenza della Corte Europea. Le obbligazioni positive e il c.d. “effetto orizzontale diretto”. La giustificazione dell’interferenza: base legale, scopo legittimo, proporzione, non discriminazione.

3) L’efficacia della Convenzione nell’ordinamento italiano

Il diritto internazionale ed il diritto interno: la Cedu all’interno degli Stati membri con particolare riguardo all’ordinamento italiano. L’esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo.

PARTE SPECIALE

La Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo

4) La tutela dei migranti irregolari e dei richiedenti protezione internazionale

I limiti alla potestà statale derivanti dal divieto di ingerenza nella vita privata e familiare e dal principio di non-refoulement. In particolare: le espulsioni per ragioni di pubblica sicurezza, i respingimenti in mare, il trattamento dei migranti irregolari.

 5) Il diritto a un equo processo in ambito penale

Gli elementi indefettibili del fair trial penale: esame in contraddittorio, pubblicità delle udienze, presunzione di innocenza, principio di legalità. Il principio del “ne bis in idem” ed il doppio binario sanzionatorio penale/tributario. L’illegalità delle misure di prevenzione personali e le ricadute sul sistema di prevenzione patrimoniale.

6) Il diritto a un equo processo in ambito civile

La ragionevole durata del processo: analisi normativa ed evoluzione giurisprudenziale. La legittimità convenzionale della l. 89/2001 alla luce delle più recenti riforme ed interventi giurisprudenziali.

 7) Il diritto al rispetto della vita privata e familiare

Le nozioni autonome di “vita privata” e di “famiglia” nella giurisprudenza della Corte. In particolare: il riconoscimento delle unioni same sex; il diritto di visita e gli obblighi positivi gravanti sugli Stati.

8) La protezione della proprietà

L’analisi dell’articolo 1 del primo Protocollo addizionale della CEDU tra tutela dei diritti assoluti e diritti relativi. Le pronunce della Corte europea in materia di diritto del lavoro e raffronto con le raccomandazioni del Comitato europeo dei diritti sociali: il caso dei diritti sindacali negati nella gendarmerie francese ed il caso della discriminazione del livello di tutela previdenziale dei magistrati togati ed onorari italiani. Riflessioni sul valore della Carta sociale europea nelle fonti del diritto italiano.

WORKSHOPS

Durante l’intero arco delle attività didattiche saranno organizzati workshops ed esercitazioni pratiche, aventi ad oggetto, in particolare:

  • il formulario ufficiale di ricorso, obbligatorio ai sensi dell’art. 47 Reg. Proc.;
  • l’esposizione del fatto nell’ambito di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo;
  • la costruzione e l’argomentazione di una doglianza nell’ambito di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo;
  • la redazione e la collazione di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo;
  • la ricerca e l’analisi dei precedenti giurisprudenziali attraverso il database ufficiale HUDOC e gli altri strumenti predisposti dalla Divisione Ricerca e Pubblicazioni.

 

INCONTRI

Nel corso delle lezioni avremo il piacere di ospitare le più alte cariche istituzionali della Corte Europea dei Diritti Umani, quali, ad esempio:

Venerdì 25 agosto: Il Direttore di HUDOC, Dott. Stefano Palermiti, sarà ospite del Corso per illustrare e dimostrare in pratica le potenzialità del database ufficiale della giurisprudenza CEDU.

Mercoledì 30 agosto: il Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Dott. Guido Raimondi, interverrà al Corso per un incontro/dibattito moderato dal Prof. Giuseppe Cataldi.