Il Corso si è svolto a Strasburgo dal 27 agosto al 7 settembre 2018.

CRS2018 - Presentazione

Presentazione

Il primato dell’Economia e della Tecnica, lo spirito spiccatamente utilitaristico della nostra Civiltà, ha come conseguenza inevitabile la violazione del noto principio kantiano secondo cui bisogna “trattare l’uomo, sia nella propria persona sia in quella di ogni altro, sempre come fine e mai semplicemente come mezzo.

Sono numerose le circostanze in cui rileviamo il tradimento di questo imperativo categorico, che trova la sua giustificazione in un’atmosfera di nichilismo che ha già mostrato i suoi devastanti effetti nei conflitti mondiali che ci hanno preceduto.

Diventa così fondamentale e preliminare ad ogni altro discorso giuridico il dibattito intorno ai diritti fondamentali, così come sanciti e garantiti dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali.

Chiunque sia coinvolto nel mondo del Diritto risponde, allora, con dovuta dedizione alla responsabilità morale e professionale di acquisire sempre più dimestichezza al fine di potersi rendere protagonista nella difesa di questi sacri princìpi.

La XII Edizione del Corso Robert Schuman, forte della decennale esperienza acquisita, offre agli operatori del Diritto le nozioni e le tecniche essenziali per conoscere, comprendere ed applicare gli strumenti di tutela internazionale dei Diritti fondamentali dell’Uomo apprestati dalla Convenzione.

Le lezioni si svolgeranno a Strasburgo dal 27 agosto al 7 settembre 2018, presso l’Istituto Italiano di Cultura, sito in rue Schweighaeuser n. 7, per un totale di 60 ore di formazione.

La frequenza è così organizzata: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

Il Corso sarà attivato al raggiungimento di nr. 15 partecipanti; le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento di nr. 30 partecipanti.

Al termine del corso verranno rilasciati due distinti attestati:

European Diploma Supplement: è un documento che fornisce una descrizione standardizzata della natura, livello, contesto, contenuto e status degli studi completati dal titolare. Viene elaborato dall’ente di formazione secondo norme concordate dalla Commissione europea, il Consiglio d’Europa e l’UNESCO. Il supplemento al diploma rientra tra gli strumenti per la trasparenza del sistema Europass.

Certificato di partecipazione, valido ai fini del riconoscimento di crediti formativi per avvocati e praticanti abilitati, ai sensi del Regolamento Formazione Professionale Continua del 13/07/2007, nella misura che sarà indicata dal Consiglio Nazionale Forense.


CRS2018 - Didattica

Didattica

PARTE GENERALE

1) Introduzione al sistema CEDU
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: composizione e competenza. La procedura: il cammino di un ricorso individuale. Il contenzioso dinanzi alla Corte. Legittimazione attiva e qualità di vittima. Ricevibilità dei ricorsi individuali: aspetti generali e procedurali. Il metodo di giudizio della Corte.

2) L’efficacia della Convenzione e l’esecuzione delle sentenze nell’ordinamento italiano
Il diritto internazionale ed il diritto domestico: la Convenzione Europea all’interno degli Stati membri con particolare riguardo all’ordinamento italiano. L’esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo.

PARTE SPECIALE

3) La tutela dei migranti irregolari e dei richiedenti protezione internazionale
I limiti alla potestà statale derivanti dal divieto di ingerenza nella vita privata e familiare e dal principio di non-refoulement. In particolare: le espulsioni per ragioni di pubblica sicurezza, i respingimenti in mare, il trattamento dei migranti irregolari.

4) Il diritto a un equo processo in ambito penale
La nozione autonoma di “materia penale” ed i suoi riflessi pratici nell’ordinamento italiano. Il principio del “ne bis in idem” ed il doppio binario sanzionatorio penale/tributario nel dialogo tra Corte Europea, Corte di Giustizia e Corte Costituzionale.

5) Il diritto a un equo processo in ambito civile
La ragionevole durata del processo: analisi normativa ed evoluzione giurisprudenziale. La legittimità convenzionale della l. 89/2001 alla luce delle più recenti riforme ed interventi giurisprudenziali.

6) La protezione della proprietà
La nozione autonoma di “bene” ai sensi dell’art. 1 Prot. I CEDU. La privazione della proprietà e la regolamentazione dell’uso dei beni: previsione per legge, interesse generale, proporzionalità.

DOCENTI

Prof. Giuseppe Cataldi
Professore ordinario di diritto internazionale presso l’università “L’orientale” di Napoli; direttore scientifico del Corso Robert Schuman; Presidente della “Association internationale du droit de la mer“.

Avv. Giovanni Romano
Avvocato internazionalista, titolare dello Studio Legale Romano; fondatore del Corso Robert Schuman.

Avv. Matteo De Longis
Avvocato penalista, titolare dello Studio Legale De Longis; executive manager del Corso Robert Schuman.

Avv. Caterina Fatta
Avvocato penalista, associate presso lo Studio Iannaccone e Associati, specializzata in white collar crimes.

Avv. Prof. Cesare Pitea
Professore aggregato di diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Parma; già giurista presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Avv. Roberto Chenal
Giurista in servizio presso la Divisione Italiana della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Avv. Egidio Lizza
Avvocato internazionalista, senior partner presso lo Studio Legale Romano.

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